Cosa bere durante una partita di tennis: la guida completa all’idratazione

Cosa bere durante una partita di tennis: la guida completa all’idratazione

Hai mai sentito le gambe pesanti negli ultimi game di un set? Perso la lucidità nei momenti cruciali del match? La causa, molto spesso, non è la tecnica né la forma fisica — è la disidratazione.

Nel tennis, mantenere una corretta idratazione durante la partita non è un dettaglio: è una delle variabili che determina la differenza tra vincere e perdere, soprattutto nei match più lunghi o disputati in condizioni di caldo estremo.

In questa guida trovi tutto quello che serve sapere su cosa bere, quanto e quando — basato sul Metodo A.C.E. (Acqua, Carboidrati, Elettroliti), il sistema a tre pilastri sviluppato appositamente per i tennisti.


Perché l’idratazione è fondamentale nel tennis

Il tennis è uno sport intermittente ad alta intensità, spesso disputato in condizioni ambientali impegnative — caldo, umidità, superfici che riflettono il sole. Una partita può durare da meno di un’ora fino a oltre tre ore.

In questo contesto, anche una perdita di liquidi superiore all’1-2% del peso corporeo è sufficiente per compromettere in modo significativo la prestazione, influendo negativamente su:

  • Energia e resistenza fisica
  • Concentrazione e reattività mentale
  • Funzionalità muscolare
  • Rischio di crampi e infortuni

Una perdita superiore al 2% del peso corporeo in liquidi è considerata disidratazione vera e propria — uno stato che riduce l’efficienza muscolare, la capacità aerobica e la funzionalità cardiovascolare.


Cosa bere durante una partita di tennis

1. Acqua — la base di tutto

L’acqua è il punto di partenza. Durante un match di durata inferiore a un’ora, in condizioni climatiche moderate, l’acqua è spesso sufficiente per mantenere un buon livello di idratazione.

Regola pratica: bevi a ogni cambio campo, anche se non hai sete. La sete è un segnale tardivo di disidratazione — quando la avverti, il calo di performance è già in atto.

2. Bevande isotoniche — indispensabili oltre i 60 minuti

Per partite che superano l’ora di gioco, o disputate in condizioni di caldo o alta umidità, l’acqua da sola non basta. Entra in gioco la bevanda isotonica.

Le bevande isotoniche contengono la giusta concentrazione di carboidrati (generalmente tra il 4% e l’8%) ed elettroliti — soprattutto sodio e potassio — che permettono di:

  • Reintegrare i liquidi persi con la sudorazione più rapidamente dell’acqua pura
  • Fornire energia immediata ai muscoli (carboidrati)
  • Prevenire crampi e squilibri elettrolitici

Come usarle: alterna acqua e bevanda isotonica ai cambi campo. Evita di bere solo bevanda isotonica per tutta la partita — il bilanciamento è la chiave.

3. Mouth rinse — la tecnica dei professionisti

In momenti critici di match molto lunghi, una tecnica utilizzata anche dai tennisti professionisti è il “mouth rinse”: sciacquare la bocca con una soluzione a base di carboidrati senza ingerirla.

Questo gesto stimola recettori neurali che segnalano al cervello la disponibilità di energia, migliorando la performance mentale e riducendo la percezione della fatica — particolarmente utile quando lo stomaco non tollera ulteriore assunzione di liquidi.


Quanto bere durante la partita: le quantità consigliate

Le perdite di liquidi tramite sudorazione durante una partita di tennis variano in base a:

  • Temperatura e umidità ambientale
  • Intensità del gioco
  • Tipo di superficie
  • Caratteristiche individuali del tennista

Come linea generale, l’obiettivo è non perdere più del 2% del peso corporeo durante la partita. Per un tennista di 70 kg, questo corrisponde a circa 1,4 litri.

Strategia pratica:

  • Bevi 150-250 ml a ogni cambio campo (circa 2-3 sorsi abbondanti)
  • In condizioni di caldo estremo (temperatura > 27°C), aumenta la quantità e privilegia le bevande isotoniche
  • Non aspettare di avere sete — pianifica l’idratazione come parte della tua strategia di gara

Cosa NON bere durante una partita di tennis

Alcune bevande, per quanto popolari, possono peggiorare la performance in campo:

  • Bevande energetiche (tipo energy drink): contengono caffeina in dosi elevate e spesso carboidrati in concentrazioni eccessive, che rallentano l’assorbimento dei liquidi e possono causare disturbi gastrointestinali
  • Succhi di frutta puri: troppo concentrati in zuccheri, possono appesantire lo stomaco
  • Bevande gassate: l’anidride carbonica crea gonfiore e senso di sazietà, riducendo la capacità di bere quanto necessario
  • Bevande alcoliche: anche in piccole quantità aumentano la disidratazione

Come idratarsi prima della partita: l’idratazione preventiva

Una corretta idratazione durante la partita inizia prima di entrare in campo. Arrivare al match già disidratati significa partire in svantaggio.

Protocollo consigliato:

  • 4 ore prima: inizia a bere acqua o bevande idratanti a piccoli sorsi (5-7 ml per kg di peso corporeo)
  • 2 ore prima: continua con altri 3-5 ml/kg, soprattutto se le urine sono scure o poco abbondanti
  • 30-10 minuti prima: sorseggia circa 250 ml di bevanda isotonica

Il colore delle urine è il miglior indicatore del tuo stato di idratazione: giallo chiaro significa buona idratazione, giallo scuro segnala che devi bere di più.


Il Metodo A.C.E. e l’idratazione

Il Metodo A.C.E. — sviluppato da Denis Mancinelli, Biologo Nutrizionista e Nutrition Educator FITP — pone l’Acqua come primo pilastro fondamentale della nutrizione del tennista, non come gesto casuale ma come elemento strategico della performance.

Insieme ai Carboidrati e agli Elettroliti, l’idratazione corretta forma un sistema integrato che permette al tennista di mantenere energia, resistenza e lucidità mentale dall’inizio alla fine del match — indipendentemente dal livello agonistico.

Vuoi approfondire tutti e tre i pilastri del Metodo A.C.E.? Il libro “L’Alimentazione del Tennista Vincente: Metodo A.C.E.” è disponibile su Amazon e sul nostro shop.


In sintesi: cosa bere durante una partita di tennis

Durata partitaCosa bereQuando
< 60 minutiAcquaOgni cambio campo
60-90 minutiAcqua + bevanda isotonica alternatiOgni cambio campo
> 90 minutiAcqua + bevanda isotonica + eventuale mouth rinseOgni cambio campo
Caldo estremo (> 27°C)Bevanda isotonica prevalenteOgni cambio campo, aumenta le quantità

L’idratazione non è una variabile secondaria: è una delle poche leve che puoi controllare completamente durante una partita. Usala a tuo vantaggio.


Denis Mancinelli — Biologo Nutrizionista, Nutrition Educator FITP, autore di “L’Alimentazione del Tennista Vincente: Metodo A.C.E.”

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